La leggenda vuole che una Naty molto piccola accompagnasse la nonna o la mamma a fare la spesa. In quegli anni il nome non era molto diffuso, e c'era sempre una signora che le chiedeva: "Come ti chiami?" "Natascia" "Che bel nome! E' russo?" All'ennesima, infelice, battuta, la piccola avrebbe reagito: "T'importa?" Ora, venendo ai nostri giorni, bisogna premettere che, dopo la bufera degli ultimi giorni, ho praticamente faticato per tutta questa giornata, a ripulire e ripristinare la normalità, al mare. E ti arriva un cliente che non vedevo da anni, proprio mentre, arrampicata in equilibrio precario, stavo ripulendo i vetri della casina. Beh, dopo gli arrivederci, torni a trovarci, saluti la moglie, se ne torna indietro, e mi fa: "Ma dimmi un po': ti sei poi sposata?" Ho risposto "No, perchè, è necessario?" E già credo gli sia andata bene. Bello constatare che riesco ancora a reagire alle battute idiote, e, soprattutto, a mio merito, va riconosciuto che NON CHIEDO MAI NIENTE CIRCA LE NOZZE ED I NOMI ALTRUI, IO!!!

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