La Notte Rosa/2







Carissime, anche la seconda giornata in rosa è andata. Passato il panico di un momento, con un intervento di mio fratello che nel primo pomeriggio ha salvato una signora, alle 5 sono arrivati i carri che dovevano partecipare alla sfilata serale, e così abbiamo festeggiato riproponendo musica e balli, ed ho provato l'emozione di salirci direttamente sopra, al carro dei barbapapà.


E alla sera, poi, io e la chicchina siamo partite con la sfilata, finchè lei, sfinita, se ne è andata a dormire con il padre ed io ho proseguito col socio. A domani. Naty





Notte Rosa/1


Carissime, la prima giornata della Notte Rosa è andata. Il meteo ci ha però regalato un vento fastidiosissimo nelle prime ore del pomeriggio, con un notevole temporale verso le 5. Dopo un paio d'ore abbiamo fatto il punto della situazione, e arrischiato comunque: Festa esterna! Eccoci così in strada, tutti rigorosamente in rosa, magari con un golfino, vista la rinfrescata, a distribuire auguri per questa festa (lo so, cara Helo, noi in Romagna ne inventiamo di ogni sorta ), insieme a vino, ciambella, e musica per i balli. Un modo per ritrovarsi tutti quanti, amici, parenti e perfetti sconosciuti. Io poi mi sono ritrovata con chicchino in braccio, che vuole gettarsi nella mischia, e pretende che mi muova a ritmo: certo che avere un cavaliere giovane ti sfinisce! Intanto, al largo, splendevano le luci di una nave da crociera, ferma davanti al porto di Cattolica, e siccome il tema di quest'anno è un omaggio a Fellini, personaggio illustre riminese, l'effetto "Amarcord" era completo. Alle 11 e mezza ci siamo spostati tutti sulla riva, per ammirare lo spettacolo dei fuochi d'artificio in contemporanea su tutta la costa. Direi che la riviera ha centrato un altro successo. A presto, che devo ancora disegnare gli occhi sul mio vestito da barbapapà. Un saluto dalla finestra. Naty

Notte Rosa

Carissime, qui da noi, nella Las Vegas emiliano-romagnola, è come per Natale: ti proponi ogni volta di non festeggiarlo, o, nel caso, ti prepari con largo anticipo, per finire poi col correre come un dannato per gli straordinari dell'ultimo minuto. Così è pure per la Notte Rosa di quest'anno. Tanto per darvi un'idea: non dormo da tre giorni, il mangiare, lasciamo stare, ho la mia brava canotta d'ordinanza, la colonna sonora di Umberto Tozzi che va a tratti, sono circondata da grappoli di palloncini rosa che ogni tanto ne scoppia uno, da bandierine che svettano al vento, e mia mamma ci ha cucito un'infinità di top rosa con le sagome dei barbapapà per far sfilare tutti i bimbi della spiaggia dietro al carro, domani sera. Ora, sono soprattutto, i pronostici sul tempo a non darci certezze circa la festa in programma questa sera, prima di una tre giorni davvero super. A domani col resoconto. Naty

Soddisfazioni

Quando tre donne hanno sfornato un totale di otto figli, che tu hai tutti in fila, davanti, di sabato mattina, perchè la chicchina ha detto che la sua zia Naty ha la crema solare blu, e se la vogliono far spalmare...

Quando il chicchino, in mezzo alla spiaggia gremita si toglie anche il costumino, restando solo con le infradito, e si avvia serio dicendo "...namo, ia!", perchè lui la doccia col bagnoschiuma profumato se la fa fare solo dalla sua zia, nel di lei bagno...

... In fondo, per fare contenta una zia, ci vuole così poco.
A presto. Zia Naty

A... Rieccomi!






Carissime, non sono sparita, anche se la tentazione, a volte, è davvero forte. Siamo in piena stagione turistica, quaggiù nella riviera romagnola, e il mio impegno è al massimo. Anche perchè mio fratello ha nel dna un tot di fantasia, e sforna idee a getto continuo, che poi però tocca a me, con la praticità di toro primogenito mettere in pratica. Ma va bene così. Ieri, ad esempio, festa indiana per i bimbi, qua sulla spiaggia, con tanto di merenda e balli finali. Stamane degustazione di prodotti tipici del nostro entroterra e, per stasera, festa al crocevia, con musica, vino e ciambella, e permessi ancora da richiedere. Ma ce la farò, giuro che ce la farò. Con tutto ciò, è ovvio, resta indietro l'amato punto croce, e così solo facendo le ore piccolissime sono riuscita a finire il fiore di giugno del Sal du fleur. Buona giornata, Naty

L'importanza di una zia

Carissime, per tutta una serie di motivi che non starò a spiegarvi, mi sono trovata in questi due giorni a bada del mio chicchino adorato, a casa con l'influenza. Anche se, poi, salta come un capretto con 38,5° di febbre. A tre anni, con un linguaggio tutto suo (siamo noi a doverlo interpretare), ha però le idee ben chiare, una furbizia che mi spiazza e mi fa ridere di cuore per le trovate, con quei suoi occhi così tondi, e le espressioni così ingenue anche quando mente. Così, alla mia veneranda età, ormai seriosa e arzdora, sono stata al suo fianco sui gradini di una chiesa, perchè lì andava bene mangiare la pizzetta di merenda, lo lascio far capriole sui sedili posteriori della macchina nuova, di tutto e di più, insomma. E mi trovo a far ridere chi ci incrocia, perchè lui, di ogni sconosciuto, vuol conoscere la destinazione, e come si chiama, e dove sono i suoi, cani compresi...Beh, la fantasia della sottoscritta in questi casi aiuta, mi invento di tutto e, ripeto, gli interessati che ci sentono se la ridono di gusto. Mi è costato un capitale, in regali, cifra raddoppiata allorquando la sorella, con un unico colpo d'occhio ha scoperto le novità, facendomi sentire un verme e inducendomi a riparare. Ora, saltata anche la mia mezzoretta di riposo post-pranzo (non ne voleva sapere di dormire e l'ho riconsegnato alla madre solo alle 3 del pomeriggio), sono qui a sperare in una pronta guarigione che coincida con il ritorno all'asilo e alla normalità. Pensando anche a quanto passano in fretta questi anni, a quando sarà quel che vorrà, ed io una ormai vecchia zia con bastoncino e veletta, che gli raccomanda di andar piano... Perchè ormai sono rassegnata: un personaggio importante e raccomandabile, in giacca e cravatta, quello proprio non lo diventa.

Auguri, Italia!

Art. 1 della Costituzione Italiana


L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro