Crocette e Yo-Yo





















Carissime, la mia chicchina adorata ha iniziato la prima elementare, da lunedì, e mi sembra già grande. Ha anche perso l'ennesimo dentino, cui ha fatto seguito il corrispondente regalino monetario della zia Naty. Così, approssimativamente, calcolo che l'intero cambio dentale mi costerà un capitale. Moltiplicato per due, visto che il di lei fratello non si schioda finchè non ha incassato pure lui l'obolo. Quanto a lui, il mio "principe", me lo sono davvero goduta, in questa settimana, visto che l'asilo, qui, fa vacanza per l'intero mese. Ieri, poi, per quella sorta di solidarietà femminile così atipica, l'ho avuto con me tutto il pomeriggio, perchè sua madre aveva un invito ad un compleanno e lui, diciamocelo, è piuttosto tremendo. Argomento del giorno: lo yo-yo. Che gli avevo promesso in regalo, e non si riusciva a trovare visto che, qui, stanno chiudendo un po' tutti. Il gelato gustato insieme lo ha addolcito per qualche momento, poi è tornato alla carica. Per stringere: abbiamo girato tutta Riccione, e alla fine l'abbiamo trovato, il famigerato aggeggio. Così poi, mentre tornavamo a casa, e lui stringeva tutto soddisfatto il regalo, si è addormentato, infine esausto: decisamente non ci sono più i principi di una volta.









P.s. Ho lavorato anche, un sacco, mettendomi in pari coi gatti, i cui schemi sono su Schemipensierianimali.blogspot.com, che vi mostro piuttosto soddisfatta. Buon fine settimana. Naty

Giornate di Settembre



Carissime, son qui, sotto la tenda che mi protegge dal sole, davanti ad un mare splendido, in una giornata che tutto sembra tranne che settembrina. Vi mostro la foto del fiore di questo mese, del Sal "les fleurs du Sal" al quale partecipo, che sono riuscita, non so neppure bene io come, a terminare. Sì, perchè, come se già non bastasse la stanchezza immane che mi sta piombando addosso, sono pure ripresi i ritrovi serali con gli amici di sempre, quelli che "...come, ma non hai ancora finito!... dai, che dobbiamo riprendere le buone abitudini e ritrovarci, e festeggiare questo, e quello..." Vuoi dirgli di no? A presto, e Buon fine settimana a Tutti. Naty

Democrazia

Ho spiegato il concetto ai miei nipoti. Il fatto è che, nel mio nuovo ruolo di procura-cibo, quest'estate me li sono portati spesso e volentieri in giro per la città, a ritirare quanto avevo ordinato, per poi gustarcelo tutti insieme al mare. Beh, ieri sera, sollecitata da loro sulla prossima sortita, lancio l'idea: c'è da mettere ai voti, tra A, pizzeria-ristorante, O, altra pizzeria, oppure G, rosticceria sopraffina. Così loro, diligentemente, si lanciano nel sondaggio. Ricevono la delega della nonna-signora-Mamma, che, si sa, non fa differenze. Al nonno non dispiace il prodotto di G, lo zio-socio invece vota per O, per la maggiore vicinanza. Continuano pure a casa, coi propri genitori, dapprima alquanto stupiti, finchè, a tarda sera, effettuato lo scrutinio, suonano alla porta di una zia Naty ormai sonnacchiosa, e le comunicano entusiasti il risultato. Così, stasera, andiamo a prendere le pizze all'A, che guarda caso ospita, in giardino, un veliero enorme sul quale arrampicarsi per poi scivolare giù, salutando chi ti guarda da sotto. Che il voto fosse un po' di parte? Saluti, Naty











E anche Agosto...



Carissime, sono alquanto provata, giunta alla fine di questo mese, bellissimo, caldo, e pieno. Il morale è al massimo, per fortuna, ma il fisico ha risentito dello stress, ed ora chiede la giusta cura. Al mal di schiena atroce di questi giorni si è aggiunta la nausea causata dall'antidolorifico, e per ultimo, da stamattina, un fastidioso raffreddore con starnuti a raffica che vanno a rimbalzare proprio sulla parte dolente. Uno strazio. E, proprio questa settimana, è quella topica per un evento al quale ho dato il mio contributo, del quale vi parlerò presto. Per fortuna sono riuscita a finire il fiore di agosto del Sal du fleur, proprio con un colpo d'orgoglio (e di quello, si sa, ce n'è d'avanzo). Un saluto a tutte, in attesa di tempi migliori. Naty

Pout-pourrì

Felicità è...Un bagno in mare con la mia chicchina adorata, in un'afosa mattinata d'agosto. Gli schizzi che arrivano a bagnare i capelli, con la piega appena fatta... praticamente irrilevanti.
Soddisfazione è... Tornare dal negozio sotto il sole rovente, con il chicchino sfrecciante sul monopattino nuovo, perchè hai fatto la magia ancora una volta, l'hai trovato, dove tutti invece hanno fallito, e lui ha gli occhi brilluccicosi, e tu le guance tutte insabbiate dai baciotti.

Tutto ciò vale più di ogni antidolorifico per la schiena a pezzi che mi ritrovo in questi giorni. A presto, Naty

Ferragosto e Las Vegas

Chiariamo subito una cosa: a noi che viviamo quaggiù nella las vegas italiana, il Ferragosto non piace. Troppa gente, traffico a rilento, file interminabili nei negozi, schiamazzi notturni, quando più che mai avremmo bisogno di riposare. Ogni anno paventiamo il momento, che comunque, inesorabilmente arriva, ci sembra di essere preparati e invece... patapum, arriva, sempre peggio, e rischiamo di schizzare di nervi, come è capitato a me in questi giorni. Anche stavolta, il Ferragosto è arrivato, ho fatto e sto facendo gli auguri alle persone a me più care, con le quali condivido la sensazione di novelli sopravvissuti, e così ne approfitto per inviare anche a voi tutti, che passate di qui, i miei auguroni sinceri: Buon Ferragosto, comunque e dovunque! NATY

P.S. Quanto alla faccenda della riva, la situazione è la seguente: le due tremende, da buone terricole razionali, avrebbero adocchiato. L'interessata, invece, non ne è troppo convinta e sembra voler spaziare. La cocomerata pomeridiana dovrebbe portare verso qualche direzione.

La legge della riva

Quando due amiche trascorrono ore vicino all'acqua, perchè la terza, passati gli anta, ha deciso di volere un figlio, e per questo ha bisogno di un uomo. Così le nostre, trasformate in novelle cupido (o neo fate-madrine, fate un po' voi), usano ogni sorta di strategia, pianificano abbordi, studiano carte dei turni, consultano il meteo, ingurgitando litri di caffè zuccherato tratto direttamente dal termos. Di certa c'è solo l'insonnia notturna, per il momento, ma per un'amica, si sa...
Ora vi saluto: nonostante la dura scorza mi sono davvero scottata per bene, ed urge generosa spalmata di aloe rinfrescante. A presto con gli aggiornamenti. Naty