Soddisfazioni

Quando tre donne hanno sfornato un totale di otto figli, che tu hai tutti in fila, davanti, di sabato mattina, perchè la chicchina ha detto che la sua zia Naty ha la crema solare blu, e se la vogliono far spalmare...

Quando il chicchino, in mezzo alla spiaggia gremita si toglie anche il costumino, restando solo con le infradito, e si avvia serio dicendo "...namo, ia!", perchè lui la doccia col bagnoschiuma profumato se la fa fare solo dalla sua zia, nel di lei bagno...

... In fondo, per fare contenta una zia, ci vuole così poco.
A presto. Zia Naty

A... Rieccomi!






Carissime, non sono sparita, anche se la tentazione, a volte, è davvero forte. Siamo in piena stagione turistica, quaggiù nella riviera romagnola, e il mio impegno è al massimo. Anche perchè mio fratello ha nel dna un tot di fantasia, e sforna idee a getto continuo, che poi però tocca a me, con la praticità di toro primogenito mettere in pratica. Ma va bene così. Ieri, ad esempio, festa indiana per i bimbi, qua sulla spiaggia, con tanto di merenda e balli finali. Stamane degustazione di prodotti tipici del nostro entroterra e, per stasera, festa al crocevia, con musica, vino e ciambella, e permessi ancora da richiedere. Ma ce la farò, giuro che ce la farò. Con tutto ciò, è ovvio, resta indietro l'amato punto croce, e così solo facendo le ore piccolissime sono riuscita a finire il fiore di giugno del Sal du fleur. Buona giornata, Naty

L'importanza di una zia

Carissime, per tutta una serie di motivi che non starò a spiegarvi, mi sono trovata in questi due giorni a bada del mio chicchino adorato, a casa con l'influenza. Anche se, poi, salta come un capretto con 38,5° di febbre. A tre anni, con un linguaggio tutto suo (siamo noi a doverlo interpretare), ha però le idee ben chiare, una furbizia che mi spiazza e mi fa ridere di cuore per le trovate, con quei suoi occhi così tondi, e le espressioni così ingenue anche quando mente. Così, alla mia veneranda età, ormai seriosa e arzdora, sono stata al suo fianco sui gradini di una chiesa, perchè lì andava bene mangiare la pizzetta di merenda, lo lascio far capriole sui sedili posteriori della macchina nuova, di tutto e di più, insomma. E mi trovo a far ridere chi ci incrocia, perchè lui, di ogni sconosciuto, vuol conoscere la destinazione, e come si chiama, e dove sono i suoi, cani compresi...Beh, la fantasia della sottoscritta in questi casi aiuta, mi invento di tutto e, ripeto, gli interessati che ci sentono se la ridono di gusto. Mi è costato un capitale, in regali, cifra raddoppiata allorquando la sorella, con un unico colpo d'occhio ha scoperto le novità, facendomi sentire un verme e inducendomi a riparare. Ora, saltata anche la mia mezzoretta di riposo post-pranzo (non ne voleva sapere di dormire e l'ho riconsegnato alla madre solo alle 3 del pomeriggio), sono qui a sperare in una pronta guarigione che coincida con il ritorno all'asilo e alla normalità. Pensando anche a quanto passano in fretta questi anni, a quando sarà quel che vorrà, ed io una ormai vecchia zia con bastoncino e veletta, che gli raccomanda di andar piano... Perchè ormai sono rassegnata: un personaggio importante e raccomandabile, in giacca e cravatta, quello proprio non lo diventa.

Auguri, Italia!

Art. 1 della Costituzione Italiana


L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro


Buone nuove

Carissime, sono la persona più sbadata del mondo. Lo scorso inverno, tra le altre cose, avevo perso un intero blocco di fatture. E così zitta zitta mi sono messa alla disperata ricerca, ribaltando ogni cosa, sia a casa che al mare. Ormai mi conosco, mi prenderei a schiaffi dalla rabbia, e invece non resta altro da fare che cercare di rimediare come posso, mettendoci una pezza. Ma questa era grossa davvero. Arriviamo a stamattina, quando, dal commercialista, mi vedo restituire tra tutte le carte, anche il bel blocco praticamente come nuovo (perchè quando non le perdo, io le cose le tengo anche bene), che a suo tempo avevo portato loro, dimenticandomene completamente. E che ora è finalmente al suo posto. Tutto bene quindi. Ora, alla lista dei miei tesori mancherebbe la famosa agendina strapiena di appunti e di titoli dei vostri blog, smarrita "solo" da un paio di mesi: se vi capitasse per le mani... Vi lascio con la foto del fiore di maggio del Sal "Les fleurs" terminato giusto ieri sera. Buona giornata, Naty



Di tutto...di più

Carissime, No, che non mi sono persa. Ho avuto solo la fortunata idea di mettermi in pulizie a casa (tende, serrande, vetri, ecc.), all'inizio della settimana, finchè ogni muscoletto, ogni singolo ossicino del mio corpo non gridava pietà. Ho sospeso verso la cucina. Per ora... Poi ci sono stati i compiti a casa, per il corso di ricamo della Vitto al quale partecipo... Poi c'era la signora mamma con diversi appuntamenti medici... Poi c'è il socio in ferie...Poi c'è la stagione al mare che è decollata (e questa è la parte più facile, ovvio)...Non per ultimo, i chicchini, da gestire per 4 giorni dicesi quattro. Con questi chiari di luna, l'aver terminato il Sal Spring together propostoci da Pinta, è stato un vero piacere. Ve ne propongo la foto finale. Buon fine settimana, Naty

Siamo state ad Italia Invita




Carissime, sono qui a bramare la pioggia, sperando lavi via quei dannati peluzzi che mi provocano raffiche di starnuti e una voce da fumatrice asmatica, e vi racconto la nostra ultima avventura. Venerdì scorso siamo infatti partite, con un pulman organizzato di signore del "ricamo serio", alla volta della fiera di Parma. La Vitto, la Meghy, ed io. In fuga, e con tanta voglia di divertirci. Rispettate entrambe le previsioni, con, in più, portafogli svuotati come per magia, e trolley riempiti. Una meraviglia, in parole povere. Le mie due amiche non si conoscevano, ma il nati-fiuto ha visto giusto ancora una volta, sono due artiste (ed io ne conosco un sacco, di artisti), e dopo poco si erano già "prese" e sembravano sorelle. Magnifici gli stand espositivi, tante le cose da comprare, perchè devi assolutamente avere il kit per ricamare a punto Caterina de'Medici, e quanto alla stoffa quadrettata per il ricamo svizzero, che tanto va al momento... Insomma, una vera tentazione, e noi alle tentazioni non sappiamo resistere, si sa! Nel pomeriggio ci siamo pure concesse i magnifici panini al prosciutto, e mentre eravamo lì sedute, con l'adrenalina ormai tornata a livelli normali, ecco trovare chi ci chiede notizie alberghiere di Riccione, e lì ci siamo riprese, e sembravamo delle vere arzdore romagnole, antesignane delle moderne imprenditrici turistiche. Uno spasso, insomma, col ritorno a casa pieno di carica per nuovi progetti. Alla prossima, ragazze, e buona domenica. Naty




P.S. La foto ricordo delle tremende è sulla fotocamera della Meghy. Intanto vi lascio con l'immagine dei chiudibuco ripresa ieri nel mio mare. In realtà i fiori sono di un bel rosa brillante.